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Le tecniche moderne e mininvasive della chirurgia ortopedica

La chirurgia ortopedica moderna ha fatto grandi passi avanti negli ultimi anni grazie al progresso delle tecnologie e delle tecniche mininvasive. Queste sono state progettate per ridurre al minimo i traumi e i tempi di recupero dopo l’intervento grazie all’utilizzo di speciali strumenti.

Ecco alcune delle tecniche mininvasive più comuni.

Artroscopia: attraverso questa tecnica, utilizzata per la diagnosi e il trattamento di problemi articolari come lesioni del menisco, lesioni del legamento crociato anteriore e artrite, un tubo sottile dotato di telecamera viene inserito nell’articolazione tramite una piccola incisione.

Chirurgia robotica: si tratta di una tecnologia avanzata che utilizza robot per assistere il chirurgo durante l’intervento, spesso utilizzata per la sostituzione del ginocchio e dell’anca poiché permette di operazioni più precise e personalizzate.

Chirurgia navigata: utilizzando una guida chirurgica il chirurgo riesce a posizionare in modo preciso le protesi e gli strumenti durante l’intervento. Anche questa tecnica può essere utilizzata per la sostituzione del ginocchio e dell’anca, così come per la correzione di deformità ossee.

Chirurgia percutanea: gli strumenti chirurgici vengono inseriti attraverso piccole incisioni nella pelle al fine di trattare al meglio fratture e altri problemi ossei.

Chirurgia per via anteriore: questa tecnica mininvasiva è usata per la sostituzione dell’anca accedendo all’articolazione dall’antagonista, evitando di danneggiare i muscoli e garantendo tempi di recupero abbastanza rapidi.

Quali protesi sono utilizzate e come sono cambiate negli anni?

Le protesi utilizzate nella chirurgia ortopedica sono progettate per sostituire parti dell’articolazione danneggiata o malformata, come l’anca, il ginocchio o la spalla. Sono realizzate in materiali resistenti e biocompatibili, come il titanio, l’acciaio inossidabile e la ceramica. Le protesi moderne sono progettate per essere altamente personalizzate e adattarsi a specifiche esigenze. 

Ad esempio, mentre le protesi del ginocchio possono essere personalizzate per adattarsi alla forma del ginocchio, quelle dell’anca possono conformarsi alla tipologia di attività fisica del paziente.

Chirurgia ortopedica mininvasiva Vs Chirurgia tradizionale 

La chirurgia ortopedica mininvasiva ha numerosi vantaggi rispetto alle tecniche chirurgiche tradizionali, eccone alcuni:

  Minori traumi ai tessuti circostanti

  Minore rischio di infezioni postoperatorie

  Tempi di recupero più rapidi

  Riduzione del dolore postoperatorio

  Migliore precisione chirurgica

  Minori cicatrici 

Grazie alle moderne tecnologie l’atto chirurgico è tutt’altro che aggressivo, non comportando la perdita di sangue, la lacerazione e il maltrattamento dei tessuti. Il paziente, quindi può tornare a casa dopo 4-5 giorni dalla data dell’intervento e può tornare alla propria quotidianità nel giro di un mese circa. 

La chirurgia ortopedica mininvasiva è adatta a tutti i pazienti?

La chirurgia ortopedica mininvasiva può essere un’opzione sicura ed efficace per molti pazienti, ma non è adatta per tutti. La scelta della tecnica chirurgica dipende dalle specifiche esigenze del paziente e dalla valutazione del chirurgo. In generale è adatta per i pazienti che hanno:

  Problemi articolari di possibile risoluzione

  Buona salute generale

  Peso corporeo sano

  Sistema immunitario forte

  Buona elasticità della pelle

Tuttavia, ci sono alcune situazioni in cui la chirurgia ortopedica mininvasiva potrebbe non essere adatta, ad esempio:

  Pazienti con problemi di salute che potrebbero aumentare il rischio di complicazioni durante l’intervento chirurgico

  Pazienti con deformità ossee gravi o instabilità articolare che richiedono una correzione più invasiva

  Pazienti con una storia di infezioni o problemi di guarigione delle ferite

  Pazienti che richiedono la rimozione di protesi o impianti articolari precedentemente installati

La chirurgia ortopedica mininvasiva del MiniHospital “Sandro Pertini” 

I professionisti del MiniHospital “Sandro Pertini” sono in grado di garantire un approccio conservativo, perché ogni intervento non abbia impatti sui muscoli e sugli altri tessuti. Grazie all’utilizzo di una strumentazione all’avanguardia, ottenere un risultato duraturo e limitare al minimo il dolore postoperatorio non è una possibilità, ma una certezza.

Desideri avere maggiori informazioni sulla chirurgia ortopedica mininvasiva del MiniHospital “Sandro Pertini”? Compila il form e inoltra la tua richiesta, riceverai tutte le informazioni necessarie.

Specialisti di riferimento

Dott. Alessandro Perotti
Dott.
UROLOGO e CHIRURGO ANDROLOGICO
Susanna Uggeri
Dott.ssa
Anestesista

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