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Risonanza magnetica aperta e risonanza chiusa, quali sono le differenze

La risonanza magnetica aperta è una modalità di questa tipologia di indagine diagnostica che permette di sottoporsi all’esame senza essere obbligati a restare chiusi all’interno di un tunnel dalle dimensioni ridotte. Per alcune persone – come ad esempio bambini e anziani, soggetti obesi o affetti da claustrofobia – rimanere per alcuni minuti in uno spazio particolarmente angusto può essere problematico, per questo è stato sviluppato un sistema alternativo che rende possibile effettuare la risonanza rimanendo all’esterno.

Negli ultimi anni la volontà di un numero sempre crescente di pazienti di scegliere la risonanza magnetica aperta ha portato molte strutture sanitarie a dotarsi di questo tipo di macchinario. Tuttavia, se la risonanza aperta in alcuni casi può garantire un comfort maggiore al paziente, i risultati che l’esame restituisce non sono affidabili come quelli della risonanza tradizionale.

Per questo, nel reparto di diagnostica per immagini di MiniHospital “Sandro Pertini” abbiamo scelto un macchinario per la risonanza magnetica non aperto, uno strumento di ultima generazione che garantisce risultati sicuri e particolarmente dettagliati, favorendo referti più rapidi e accurati. Inoltre, grazie alla particolare conformazione del macchinario di cui è dotato il reparto di radiologia, è possibile svolgere molte tipologie di esami mantenendo la testa fuori dal tunnel.

Cosa è la risonanza magnetica

La risonanza magnetica è un esame non invasivo in quanto privo di qualsiasi radiazione ionizzante. Grazie allo sfruttamento dei processi biochimici si ottengono immagini tridimensionali chiare e dettagliate sia dei tessuti molli (nervi, muscoli, legamenti, adipe, vasi sanguigni) sia dei tessuti duri (ossa e cartilagini).

L’esame prevede che il paziente si introduca all’interno di una struttura cilindrica di spazio limitato. Ciò può provocare disagio in alcuni soggetti, in particolar modo per categorie fragili come bambini e anziani, oppure per chi soffre di forme di claustrofobia.

La risonanza magnetica aperta nasce per rispondere a queste esigenze. La sua struttura non prevede l’utilizzo di un tunnel chiuso ma si compone di due braccia (uno superiore e uno inferiore) che formano una grande C squadrata. In questo modo anche le persone con particolari necessità possono sottoporsi ad un esame di risonanza magnetica.

Risonanza magnetica aperta o chiusa: qual è la scelta migliore?

La risonanza magnetica aperta, nonostante risolva il disagio di alcuni pazienti, non assicura la medesima efficacia della risonanza magnetica chiusa.

La risonanza aperta sfrutta un magnete a basso campo destinato allo studio delle patologie muscolo-scheletriche. Questo fattore rende lo strumento meno potente e quindi meno preciso rispetto alla risonanza magnetica chiusa, che invece possiede un magnete ad alto campo che fornisce la massima nitidezza e un maggior contrasto nella risoluzione delle immagini.

Molti studi hanno dimostrato che la risonanza magnetica chiusa assicura una maggiore accuratezza nei dettagli delle immagini, soprattutto nelle zone piccole e complesse come le articolazioni di mani, piedi, caviglie, legamenti, tendini, ginocchio e gomito. Data la minor potenza magnetica, la risonanza aperta non è in grado di effettuare indagini vascolari e lo studio del cuore.

La durata dell’esame è la stessa per entrambe le tipologie di indagine (circa 45 minuti), resta valida la controindicazione per portatori di pacemaker o donne in stato di gravidanza.

La risonanza magnetica al MiniHospital “Sandro Pertini”

Il nostro centro di diagnostica per immagini è dotato di una delle migliori attrezzature presenti sul mercato, ovvero un sistema Philips imaging a 1.5 Tesla. L’alta intensità e omogeneità di questo campo magnetico fornisce immagini accurate e dettagliate, garantendo una diagnosi sicura e precisa.

Grazie al tunnel con diametro di 60 cm si ha una maggiore ampiezza dell’abitacolo e quindi un maggiore comfort per il paziente in esame.

Le aperture alle due estremità della macchina consentono in molti casi di sottoporsi all’esame mantenendo la testa fuori dal tunnel, questo rappresenta un enorme vantaggio per i soggetti che si trovano a disagio dovendo restare chiusi in spazi angusti.

Per sottoporsi alla risonanza magnetica è necessaria la prenotazione. Per prendere appuntamento è possibile scrivere una mail all’indirizzo info@minihospital.it oppure chiamare la nostra segreteria al numero 0587.609134.

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